<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422</id><updated>2012-01-19T07:13:09.723-08:00</updated><category term='prezzi liposuzione'/><category term='bagno rilassante'/><category term='malattie sessuali'/><category term='acne adulti'/><category term='rimedi russamento'/><category term='anoressizzanti dieta'/><category term='clamidia'/><category term='sonno agitato'/><category term='aumento seno macrolane'/><category term='rimedi torcicollo'/><category term='curare malattie con il verde'/><category term='smettere di fumare'/><category term='sviluppo osseo neonati'/><category term='perdita capelli'/><category term='Artrite reumatoide'/><category term='testosterone lavoro donna'/><category term='crema viso contro smog'/><category term='cerotto nicotina'/><category term='suicidio adolescenti'/><category term='cerotti antirussamento'/><category term='sterilità donna'/><category term='radon cancerogeno lazio'/><category term='non russare piu&apos;'/><category term='ansia parto'/><category term='costo di una liposuzione'/><category term='roaccutan'/><category term='scoperte tumori mit'/><category term='sindrome di Tako-Tsubo'/><category term='quercetina'/><category term='aborto primo figlio'/><category term='fare figlio dopo aborto'/><category term='astenopia'/><category term='trucco adolescenti'/><category term='bagni di bellezza'/><category term='mastoplastica macrolane'/><category term='acido ialuronico seno'/><category term='ipertensione ragazzi'/><category term='biopsia tumori'/><category term='sovraffaticamento monitor'/><category term='infezioni sabbia spiaggia'/><category term='infiammazioni pelviche'/><category term='sonno fa bene'/><category term='batteri sabbia spiaggia'/><category term='infarto'/><category term='trucco cancerogeno'/><category term='osteoporosi bambini'/><title type='text'>tanta salute</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tantasalute.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-5618490877669398864</id><published>2012-01-19T06:59:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T07:13:09.731-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdita capelli'/><title type='text'>Rimedi Alopecia Areata</title><content type='html'>L'alopecia areata è una malattia dermatologica che colpisce testa ma anche altre parti del corpo. Si manifesta provocando chiazze nel cuoio capelluto in cui vengono a mancare gli stessi capelli oppure in altre zone causando la perdita di peli a "spot".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La causa dell' &lt;a href="http://www.alopeciaareata.it/"&gt;alopecia areata&lt;/a&gt; ha una componente genetica con un trigger scatenante. Colpisce persone di tutte le razze, sesso ed età. Ci sono alcuni trattamenti che possono aiutare a ripristinare i capelli persi nelle zone diradate, ma non ne esistono di efficaci per tutti allo stesso modo e al 100%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rimedi vanno da iniezioni di cortisone ad applicazioni topiche di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Minoxidil"&gt;minoxidil&lt;/a&gt;, diphencyprone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come viene diagnosticata:&lt;/b&gt; si basa sui sintomi fisici, familiari e medici. Il medico vuole conoscere il tasso di perdita dei capelli. Vengono effettuati alcuni semplici test per classificarla:&lt;br /&gt;-semplice "tiraggio" di capelli per vedere quanti ne rimangono nelle mani.&lt;br /&gt;-si gratta la pelle per stabilire se l'infezione è la causa della perdita dei capelli&lt;br /&gt;-si effettua una biopsia prelevando un piccolo campione di pelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rimedi per l'alopecia areata:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;anche se non esiste una cura definitiva per l'alopecia, si stima che il 50% dei capelli del paziente ricrescerà nel giro di un anno senza trattamento. Ci sono comunque diverse opzioni terapeutiche che comprendono anche corticosteroidi, iniezioni di steroidi, trapianti di capelli, massaggio con oli naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I corticosteroidi possono essere somministrati oralmente, iniettati o applicati localmente - questi farmaci tuttavia, possono avere alcuni effetti collateral. Iniezioni di steroidi sono tipicamente utilizzati per piccole aree di perdita di capelli, come le sopracciglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fototerapia viene spesso usata per trattare malattie della pelle, può anche aiutare a stimolare la crescita dei capelli e migliorare l'aspetto. Massaggio con oli naturali aiuta nella ricrescita rendendo i capelli più forti e più abbondanti. Il trapianto di capelli è utile per riempire le zone vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rimedi naturali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Utilizzando rimedi erboristici e omeopatici si può contribuire nella ricrescita di capelli sani, forti e far migliorare la circolazione sanguigna, l'equilibrio ormonale e il funzionamento della tiroide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti accuratamente selezionati a base di erbe come il Ginkgo biloba, Rosmarinus officinale e Xanthoxylum clavaherculis promuovono la circolazione del sangue per garantire che sia ricco di sostanze nutritive che raggiungano i follicoli piliferi. Inoltre, Equisetum arvense, Avena sativa ed Echinacea contribuiscono a stimolare e nutrire i follicoli dei capelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-5618490877669398864?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5618490877669398864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5618490877669398864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2012/01/rimedi-alopecia-areata.html' title='Rimedi Alopecia Areata'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-9047084757497064091</id><published>2011-10-07T04:00:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T04:16:29.564-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedi torcicollo'/><title type='text'>Rimedi Naturali per il Torcicollo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s-IC4IJNAxY/To7fh-t_2tI/AAAAAAAAAkY/MRPVXsotz4E/s1600/torcicollo.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-s-IC4IJNAxY/To7fh-t_2tI/AAAAAAAAAkY/MRPVXsotz4E/s320/torcicollo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660707556515896018" /&gt;&lt;/a&gt;Il torcicollo è un dolore fastidiosissimo che può essere causato da movimenti bruschi, traumi, postura scorretta oppure da cattivo riposo e stress. Esistono dei rimedi naturali per combatterlo, erbe o rimedi omeopatici che alleviano la tensione muscolare e riducono la tensione, vediamo quali sono:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Contro l'infiammazione sono efficaci le &lt;b&gt;bacche di ribes nero&lt;/b&gt; (Ribes nigrum, MG 1DH): 40 gocce 2 volte al giorno in poca acqua da bere lontano dai pasti. Un rimedio che, in fase acuta, si può associare al &lt;b&gt;salice bianco &lt;/b&gt;(Salix alba), un albero dalla cui corteccia si estraggono prìncipi attivi simili al salicilato di sintesi contenuto nell'aspirina; 2 compresse dopo i pasti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Localmente, sulla arte del collo colpita dal dolore invece, sì può utilizzare l'arnica (&lt;b&gt;Arnica montana&lt;/b&gt;), una pianta velenosa che cresce in alta quota e vegeta nei prati e nei boschi delle Alpi e lungo ì sentieri degli Appennini e dei Pirenei. Un rimedio particolarmente indicato se il torcicollo è dovuto a un trauma o a un affaticamento muscolare causato da una postura scorretta. Se, invece, è presente un'infiammazione ai nervi con dolori forti, fitte e scosse è più indicato l'&lt;b&gt;iperico&lt;/b&gt; (Hypericum perforatum) o "&lt;b&gt;erba di San Giovanni&lt;/b&gt;", una pianta che cresce formando grandi cespugli con fiori gialli punteggiati di nero che sbocciano durante l'estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Rimedi per il dolore del torcicollo:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un antico rimedio sempre efficace contro il dolore al collo sono i cannoli di zolfo ligure da fare rotolare sulla parte dolorante: lo zolfo, essendo igroscopico, assorbe l'umidità infiltrata nei tessuto muscolare dando un rapido sollievo. Un rimedio che, in fase acuta, si può associare all'&lt;b&gt;arpago&lt;/b&gt; (Harpagophytum procumbens), una pianta originaria del Sud Africa conosciuta anche come "artiglio del diavolo" e un rimedio utile contro il dolore e la rigidità muscolare: 2 compresse dopo i pasti. Se il torcicollo, poi, si manifesta con crampi, sono efficaci le proprietà della &lt;b&gt;ruta &lt;/b&gt;(Ruta gra-veolens), una pianta erbacea perenne dalle foglie tripennate e dai fiori di colore giallo: 2 o 3 applicazioni locati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Esercizi per il torcicollo:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se si è davanti al computer, muovere ogni ora il collo; durante la lettura alla scrivania, tenere il foglio al livello degli occchi e, se si trascorre motto tempo al telefono, usare l'auricolare.&lt;br /&gt;Dormire con un cuscino comodo e, in caso di dolore, sostenere il collo con un cuscino apposito. Preferire impacchi caldi per alleviare il dolore provocato da una contrattura muscolare. Preferire impacchi freddi se è presente un'infiammazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Muovere il capo con esercizi dolci in tutte la direzioni: l'immobilità attenua il dolore acuto, ma facilita l'irrigidimento dei muscoli.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-9047084757497064091?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/9047084757497064091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/9047084757497064091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2011/10/rimedi-naturali-per-il-torcicollo.html' title='Rimedi Naturali per il Torcicollo'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-s-IC4IJNAxY/To7fh-t_2tI/AAAAAAAAAkY/MRPVXsotz4E/s72-c/torcicollo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-4108922166010920389</id><published>2011-03-09T06:12:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T06:43:31.389-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bagno rilassante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bagni di bellezza'/><title type='text'>Come fare una Bagno di Bellezza in casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-L2LsdvZufDM/TXeRk9u2P4I/AAAAAAAAAjE/ZwFVBJHdS8Y/s1600/bagnidibellezza.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 257px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L2LsdvZufDM/TXeRk9u2P4I/AAAAAAAAAjE/ZwFVBJHdS8Y/s320/bagnidibellezza.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582090327381393282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il bagno di bellezza è una pratica antica che utilizzavano anche i greci ed i romani. Gli effetti salutari e di relax sono ormai ben conosciuti e mai come in questo momento spa, terme e centri benessere fanno registrare un successo. Oggi cercheremo di capire come fare un bagno di bellezza nella propria casa, utilizzando la &lt;a href="http://www.vascheidromassaggio.org/"&gt;vasca idromassaggio&lt;/a&gt; (per chi la possiede) oppure una normale insieme ad erbe, sali, normali alimenti ed olii.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Bagni di bellezza freddi:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I bagni freddi devono essere eseguiti ad una &lt;b&gt;temperatura media dell'acqua di circa 15°&lt;/b&gt;. Devono essere molto brevi, soprattutto se non si è abituati a farli: il tempo può variare da 15 secondi a 1 min. Una volta immersi è muovere braccia e gambe.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo è quello di energizzare, tonificare, accelerare leggermente il battito cardiaco e ottenere un effetto leggermente ipertensivo. Sono molto validi quando ci si sente stanchi affaticati dopo una giornata estiva pesante e faticosa. Rendono la pelle tonica e migliorano il problema delle vene varicose e capillari fragili. Il freddo aumenta anche le difese del sistema immunitario.  I bagni freddi non sono indicati per le persone che soffrono di ipertensione o disturbi cardiaci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riempite la vasca con dell'acqua ad'una temperatura variabile tra i 12,7 e 18°. La temperatura più bassa è più adatta ai giovani o alle persone con una grande vitalità. Le prime volte state per tre, massimo 5 min nella vasca stando in piedi e camminando avanti e indietro. Dopo alcune settimane quando il corpo si sarà abituato a temperature più basse, sedetevi nella vasca sempre per un massimo di 5 min. Quando vi sentite pronti a se saranno già passati almeno 20 giorni, potrete finalmente provare l'ebbrezza di immergervi con tutto il corpo dentro la vasca fredda. È importante che anche il retro della testa il collo siano dentro l'acqua. Muovete per 1 min circa braccia e gambe. I benefici sono l'aumento della produzione di ormoni sessuali, maggiore fertilità, riduzione di disturbi sessuali come impotenza, aumento delle difese immunitarie, in particolare dei linfociti, miglioramento della  coagulazione sanguigna ed aumento dell'energia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Bagni di bellezza tiepidi:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;devono avere una temperatura media tra 32 e 37 gradi. Favoriscono il rilassamento eliminando le tensioni fisiche ed emotive. La temperatura permette di stare piu' a lungo a godere i benefici di erbe e aromi. Questi ultimi evaporano bene a questa temperatura, permettendo all'inalazione anche attraverso l'apparato respiratorio. A questa temperatura si ottiene un effetto leggermente ipotensivo e una buona distensione dei muscoli e dei nervi. Fattore particolarmente importante  è la distenzione dei nervi che fanno apparire piu' luminoso il viso.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;Bagni di bellezza caldi:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La temperatura del bagno caldo varia dai 38 ai 45°. I bagni ipertermici devono durare pochissimo tempo. Se il tempo in cui si sta in a mollo è ridotto si ottiene un effetto tonificante, in grado di stimolare al contempo sistema immunitario e di aumentare la produzione di globuli bianchi. Rivtalizzano le cellule, in particolare quelle poco irrorate a causa di una vaso costrizione o insufficienza circolatoria. Al contrario, se durano più a lungo, si può avere una rapida diminuzione della pressione arteriosa o insufficienza circolatoria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-4108922166010920389?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4108922166010920389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4108922166010920389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2011/03/come-fare-una-bagno-di-bellezza-in-casa.html' title='Come fare una Bagno di Bellezza in casa'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-L2LsdvZufDM/TXeRk9u2P4I/AAAAAAAAAjE/ZwFVBJHdS8Y/s72-c/bagnidibellezza.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-2161999377896011948</id><published>2011-02-15T09:37:00.000-08:00</published><updated>2011-02-15T09:48:49.848-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crema viso contro smog'/><title type='text'>Lo smog invecchia la pelle, rimedi per contrastare i danni da inquinamento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-AoVaV-1K1fU/TVq8aKBRneI/AAAAAAAAAis/Kt83Ea4y_1g/s1600/pellevisosmog.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AoVaV-1K1fU/TVq8aKBRneI/AAAAAAAAAis/Kt83Ea4y_1g/s320/pellevisosmog.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573974646376734178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo smog e l'inquinamento delle grandi città non nuoce solamente ai polmoni, ma fa male ed invecchia precocemente anche la pelle. A lanciare il grido di allarme è il dermatologo Antonino Di Pietro, presidente dell'Isplad (International-Italian Society of Plastic Regenerative and Oncologic Dermatology).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lo smog è costituito da polveri finissime fatte da idrocarburi combusti, quindi da particelle di carbonio che si depositano sulla pelle, ma anche sui capelli. SI tratta di una patina di inquinanti che penetra in profondità il derma e attiva le difese immunitarie, costringendole a uno stato di allerta costante. E alla lunga questo allarme rende la pelle molto più sensibile agli agenti esterni&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per colpa dello smog la pelle cambia il colorito e perde di luminosità, diventando opaca. Ciò accade perchè le polveri sottili alterano il film lipidico superficiale della cute, che senza questo filtro resta indifesa. Le cellule che la compongono perdono la loro compattezza&lt;/span&gt; - continua il dermatologo - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sono meno unite l'una contro l'altra e la pelle diventa una specie di pavimento sconnesso, piena di microfissurazioni&lt;/span&gt;". Attraverso questi micropori «le polveri entrano in profondità, dove mettono a dura prova il sistema immunitario che deve lavorare molto di più e diventa molto più reattivo. Un allarme generale e continuo che scatena più facilmente le allergie».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rimedi per la pelle contro lo smog:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è necessario detergere bene la pelle utilizzando prodotti non schiumogeni, visto che la schiuma è prodotta da tensioattivi derivati dal petrolio. Usare saponi non aggressivi, cioè a pH 5-6.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Quali creme per il viso utilizzare per difendersi dall' inquinamento:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Usare prodotti a base di sostanze varie che vanno dai fosfolipidi, al deltalattone, alla glucosamina. E siccome i danni cutanei dell'inquinamento non sono affatto un esclusiva femminile, ma colpiscono assolutamente anche i maschi non dimenticarsi la crema dopobarba, possibilmente che non contenga alcol. Il momento più a rischio per l'uomo, infatti, è quando si fa in fretta la barba al mattino e poi esce subito di casa con la pelle irritata per correre al lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-2161999377896011948?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2161999377896011948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2161999377896011948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2011/02/lo-smog-invecchia-la-pelle-rimedi-per.html' title='Lo smog invecchia la pelle, rimedi per contrastare i danni da inquinamento'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AoVaV-1K1fU/TVq8aKBRneI/AAAAAAAAAis/Kt83Ea4y_1g/s72-c/pellevisosmog.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-252523753556994549</id><published>2010-11-13T07:20:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T07:41:42.509-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aumento seno macrolane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mastoplastica macrolane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acido ialuronico seno'/><title type='text'>Macrolane per aumentare il seno, iniezioni senza chirurgia estetica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TN6xO70v64I/AAAAAAAAAh8/JxyAFUq4wsc/s1600/macrolaneperilseno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 290px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TN6xO70v64I/AAAAAAAAAh8/JxyAFUq4wsc/s320/macrolaneperilseno.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539059461847509890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mastoplastica additiva è, insieme alla liposuzione, l'intervento di chirurgia estetica piu' effettuato al mondo, molto piu' del lifting del viso. Oggi vogliamo parlare della possibilità di aumentare il proprio seno senza ricorrere però al bisturi del chirurgo, ovvero tramite iniezioni di acido ialuronico con il &lt;a href="http://aumentoseno.blogspot.com/2009/11/macrolane-per-laumento-del-seno.html"&gt;Macrolane seno&lt;/a&gt;, ma facciamo ora un passo indietro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'intervento chirurgico per aumentare il seno consiste nell' inserimento di due protesi in prossimità della mammella sotto il muscolo toracico. L'intervento di per sè è abbastanza semplice e presenta un basso fattore di rischio (le conntroindicazioni sono sempre presenti e vanno dalla contrattura capsulare e infezioni post operatorie). Il punto però è proprio questo: dato che si tratta di una vera e propria operazione chirurgica ci sarà bisgono di una serie di analisi preoperatorie, dell' anestesia, dell'incisione con il bisturi nel solco sottomammario per l'inserimento delle protesi e del recupero post operatorio. Tutte cose che molte donne non vogliono affrontare. Per non parlare del fatto di non volere un corpo estraneo, una protesi, nel proprio petto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui viene in aiuto l'acido ialuronico. Presente nel nostro corpo serve per dare elasticità e forma ai tessuti connettivi e al derma. &lt;b&gt;L'acido ialuronico si può utilizzare come filler per rughe, per riempire le labbra o guance cadenti, ma anche per dare volume al seno. &lt;/b&gt;In pratica il chirurgo o lo specialista, tramite iniezioni, introducono la sostanza direttamente nella mammella che prenderà maggiore forma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di un intervento non invasivo, che non ha bisogno di bisturi, anestesia generale ecc. Unici 2 inconvenienti sono rappresentati da:&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;-temporaneità:&lt;/b&gt; il Macrolane per il seno, questo è il nome commerciale del prodotto, verrà riassorbito dal corpo umano nel giro di 6/8 mesi per cui il seno tornerà ad avere lo stesso volume di prima dopo tale periodo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;-la paziente puo' aumentare solo di 1 taglia&lt;/b&gt;, 1 taglia e mezzo di seno. Senza l'utilizzo di protesi purtroppo non si possono avere 2 o 3 taglie in piu', in questo caso c'è bisogno della mastoplastica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prezzo per un aumento del seno con il Macrolane o con un prodotto equivalente a base di acido ialuronico è di circa 1500/2000 euro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-252523753556994549?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/252523753556994549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/252523753556994549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/11/macrolane-per-aumentare-il-seno.html' title='Macrolane per aumentare il seno, iniezioni senza chirurgia estetica'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TN6xO70v64I/AAAAAAAAAh8/JxyAFUq4wsc/s72-c/macrolaneperilseno.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-650841697513648992</id><published>2010-10-16T09:59:00.000-07:00</published><updated>2010-12-17T08:57:47.726-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non russare piu&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimedi russamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerotti antirussamento'/><title type='text'>Come fare per non russare la note, i rimedi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TLndHUx7xTI/AAAAAAAAAh0/KhdS0y4qmXo/s1600/russare.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 223px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TLndHUx7xTI/AAAAAAAAAh0/KhdS0y4qmXo/s320/russare.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528693135480964402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Russare durante il sonno fa male a chi ne soffre e a chi sta accanto. Si tratta di una vera e propria patologia, &lt;a href="http://www.disturbidelsonno.org/"&gt;disturbi del sonno&lt;/a&gt;, che non solo presenta caratteri legati al fastidio acustico, ma che comporta dei rischi per la salute. Chi soffre di forte russamento infatti va spesso in apnea per diversi secondi e ciò porta ad affaticare il sistema cardiaco. Chi ha una predisposizione o soffre di cardiopatie potrebbe avere gravi danni da queste continue interruzioni del respiro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono molti in Italia coloro che soffrono di questa patologia e si chiedono come fare per non russare durante il sonno, quali possono essere i rimedi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Perchè si russa?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi russa lo fa perchè si restringono le vie respiratorie, a questo punto l'aria che vi passa attraverso viene spinta in maniera piu veloce provocando quei fastidiosi fischi e gorgoglii che chi sta accanto ad un russatore avverte molto bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Rimedi per il troppo russare:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se il russamento è lieve, sono utili i &lt;b&gt;cerotti da applicare sul naso&lt;/b&gt;: grazie alla forma anatomica e alle due strisce flessibili, allargano i passaggi nasali. Questa azione meccanica migliora il flusso dell'aria e aiuta respirare dal naso invece che dalla bocca.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su consiglio medico, si può ricorrere anche a speciali apparecchi (&lt;b&gt;due bite gemelli anatomici&lt;/b&gt;), uno per l'arcata superiore e uno per quella inferiore, che si conformano alla dentatura, che spostano in avanti la mandibola inferiore: bastano pochi millimetri perché l'aria fluisca verso i polmoni senza vibrazioni, e quindi senza rumore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per non russare, comunque, &lt;b&gt;è bene non andare a dormire a stomaco pieno&lt;/b&gt; (aspettare almeno 2-3 ore dopo il pasto) e, se possibile, rialzare il materasso aperta parentesi per esempio, mettendo sotto un cuscino chiusa parentesi in modo che la testa resti sollevata di 2-3 cm rispetto ai piedi. Anche cercare di non addormentarsi supini, a pancia all' aria, migliora la situazione dei russatori, meglio dormire di lato su un fianco.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-650841697513648992?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/650841697513648992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/650841697513648992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/10/come-fare-per-non-russare-la-note-i.html' title='Come fare per non russare la note, i rimedi'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TLndHUx7xTI/AAAAAAAAAh0/KhdS0y4qmXo/s72-c/russare.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-6417066841279845699</id><published>2010-08-07T05:46:00.000-07:00</published><updated>2010-08-07T05:53:02.952-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fare figlio dopo aborto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aborto primo figlio'/><title type='text'>Quando riprovare a fare un figlio dopo un aborto, il prima possibile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TF1W-W9PDEI/AAAAAAAAAg0/N41EUrgFn2c/s1600/abortoprimofiglio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TF1W-W9PDEI/AAAAAAAAAg0/N41EUrgFn2c/s320/abortoprimofiglio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502649949030911042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando riprovare a fare un figlio dopo un aborto?&lt;b&gt; Il prima possibile&lt;/b&gt;. Almeno secondo uno studio dell'università di Aberdeen (Scozia) pubblicato dalla rivista scientifica 'British Medical Journal'. Questa affermazione è in controtendenza rispetto alle linee guida internazionali che consigliano di attendere almeno sei mesi prima di provare con un secondo tentativo. Anzi, evidenzia l'indagine che ha coinvolto 30 mila donne, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;rimanere incinta di nuovo entro sei mesi dall'aborto assicura le migliori condizioni possibili di avere una gravidanza senza problemi&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I ricercatori lo hanno rilevato esaminando i dati di circa 31 mila pazienti che avevano avuto un aborto fra il 1981 e il 2000: dalle analisi è emerso che concepire un bambino entro sei mesi di distanza dall'esperienza negativa di averne perso un altro riduce il rischio di problemi durante i nove mesi, di dover ricorrere al parto cesareo al momento della nascita o di dare alla luce un bebè prematuro. Il tutto se messo a confronto con la situazione delle donne che per rimanere incinte di nuovo hanno atteso fra i 6 e i 12 mesi dopo l'aborto. Questo vale in special modo, rileva l'autore principale della ricerca, Sohinee Bhattacharya, «per le donne già avanti con l'età. A una paziente di 35 anni, ad esempio, consiglierei senza dubbio di provare di nuovo entro sei mesi, a meno che non si siano verificati problemi quali infezioni».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20688842" rel="nofollow"&gt;qui il testo della ricerca in inglese&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-6417066841279845699?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6417066841279845699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6417066841279845699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/08/quando-riprovare-fare-un-figlio-dopo-un.html' title='Quando riprovare a fare un figlio dopo un aborto, il prima possibile'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/TF1W-W9PDEI/AAAAAAAAAg0/N41EUrgFn2c/s72-c/abortoprimofiglio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-2113170495279472153</id><published>2010-05-10T06:57:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T08:35:54.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prezzi liposuzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo di una liposuzione'/><title type='text'>Quanto costa una liposuzione?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S-gnx_qSm1I/AAAAAAAAAgE/k_RkppGegQw/s1600/costiliposuzione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 206px; height: 172px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S-gnx_qSm1I/AAAAAAAAAgE/k_RkppGegQw/s320/costiliposuzione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469665487297354578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' il trattamento principe per eliminare l'adipe eccessivo, quello più utilizzato, efficace e soprattutto definitivo, stiamo parlando della liposuzione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma quanto costa effettuarla? &lt;/span&gt;Iniziamo col dire che le variabili che dobbiamo mettere in conto sono molteplici. Bisogna analizzare quale parte del nostro corpo è interessata dalla liposuzione, c'è differenza in fatto di costi se parliamo di liposuzione addominale o ad esempio ai polpacci, il tipo di clinica a cui ci affideremo e per il ultimo la città dove opera il team medico. Il caro vita di una regione o città influenza non solo pane e pasta ma anche il costo dei trattamenti estetici, quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una liposuzione a Torino non avrà lo stesso prezzo di quella fatta a Bari per esempio.&lt;/span&gt; Non parliamo poi di chi decide di andare all' estero, i viaggi per la salute sono molto frequenti, i paesi che "tirano" di più sono sempre gli stessi, est Europa (Cecoslovacchia, Serbia, Ungheria in primis) e nord Africa con Tunisia e Marocco ormai superspecializzati in mastoplastica e liposuzione. Si risparmia molto ma sul piatto della bilancia bisogna mettere anche i costi del viaggio e del soggiorno, senza parlare dell' affidabilità dei medici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;a href="http://www.liposuzioneinfo.com/i-prezzi-della-liposuzione/"&gt;prezzi della liposuzione&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;Quella più cara è per la zona gambe glutei, il cui costo non scende mai sotto le 3500 euro. La zona da "lipoaspirare" è ampia ed un intervento del genere può durare anche 4 ore. Meno cara la liposuzione per l'addome anche se di poco i cui prezzi partono da circa 2500 euro. Il costo di una liposuzione per la zona collo e sotto mento è di circa 2mila euro mentre per i polpacci, la più economica si spendono circa 1000-1500 euro.&lt;br /&gt;A queste spese vanno spesso aggiunti anche i costi preoperatori e post operatori. Analisi del sangue, delle urine, elettrocardiogramma e lastre al torace prima dell' intervento, circa 100-150 euro, per i bendaggi e per i medicinali post-trattamento possiamo metterne in conto altrettanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-2113170495279472153?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2113170495279472153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2113170495279472153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/05/quanto-costa-una-liposuzione.html' title='Quanto costa una liposuzione?'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S-gnx_qSm1I/AAAAAAAAAgE/k_RkppGegQw/s72-c/costiliposuzione.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-653688419531590673</id><published>2010-03-10T02:33:00.000-08:00</published><updated>2010-03-26T02:08:22.440-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acne adulti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roaccutan'/><title type='text'>L'acne non solo un problema dell' adolescenza, ma anche degli adulti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S5d6uYAOM0I/AAAAAAAAAek/fJgnnII_PBA/s1600-h/acnenegliadulti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S5d6uYAOM0I/AAAAAAAAAek/fJgnnII_PBA/s320/acnenegliadulti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446957211463856962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'acne è un problematica che di solito nell' immaginario comune è legata all' adolescenza. Nel periodo puberale la tempesta ormonale che è in essere nei ragazzi porta alla formazione di pustole, comedoni e papule. Di solito il problema si risolve con l'arrivo della maggiore età ed il problema viene dimenticato. Ma non è così per tutti. Purtroppo una buona parte, almeno il 25% dicono le statistiche, di chi soffre di acne continua ad avere problemi anche successivamente, un problema che affligge soprattutto le donne più facilmente portate a squilibri ormonali.&lt;br /&gt;La causa dell' &lt;a href="http://informazioniacne.blogspot.com/2010/01/lacne-negli-adulti.html"&gt;acne adulti&lt;/a&gt; è dovuta principalmente a problemi ormonali. Dimenticate la cattiva alimentazione o la famosa cioccolata, si tratta di qualcosa di "interno". Anche l'erditarietà è un fattore di rischio. Il sebo prodotto in eccesso non dipende comunque da quello che mangiamo. Alcune volte può essere scatenato da farmaci o da un particolare periodo di stress del paziente. Le cure principali vanno dalla semplice soluzione topica da applicare sui comedoni o a farmaci contenenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eritromicina o tetracicline.&lt;/span&gt;Altri farmaci considerati validi sono i quelli&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; cheratolitici a base di benzoil perossido o di acido retinoico. &lt;/span&gt;Se invece si tratta di una forma di acne particolarmente forte si passa ai retinoidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il farmaco che ha segnato la storia della lotta all'acne è il Roaccutan prodotto fino allo scorso anno dalla Roche che ha deciso di abbandonarlo. Un po' per la concorrenza dei generici un po' secondo i maligni per le cause intentate da alcuni pazienti in Usa il Roaccutan non viene più prodotto. Il principio attivo dell' Accutane, così viene chiamato negli Stati Uniti, è la isotretinoina, per i casi gravi di acne l'assunzione è di 1mg al giorno, combatte in maniera efficace l'acne nodulo cistico ma presenta delle controindicazioni specialmente nelle donne. Durante assunzione le stesse non possono rimanere incinta, il rischio di generare malformazioni nel feto è presente. L'isotretinoina in alcuni soggetti può portare anche a depressione, psicosi e raramente a casi di suicidio. Altre conseguenze dell'assunzione sono fotosensibilità e secchezza di labbra e pelle.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-653688419531590673?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/653688419531590673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/653688419531590673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/03/lacne-non-solo-un-problema-dell.html' title='L&apos;acne non solo un problema dell&apos; adolescenza, ma anche degli adulti'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S5d6uYAOM0I/AAAAAAAAAek/fJgnnII_PBA/s72-c/acnenegliadulti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-4213037330747079700</id><published>2010-02-02T05:19:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T05:25:17.462-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cerotto nicotina'/><title type='text'>Cerotti alla nicotina, più si utilizzano maggiore è la possibilità di smettere di fumare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S2gnOFop-8I/AAAAAAAAAdc/7pi5DeML8bQ/s1600-h/cerottonicotina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 205px; height: 138px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S2gnOFop-8I/AAAAAAAAAdc/7pi5DeML8bQ/s320/cerottonicotina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433636073406856130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I fumatori che utilizzano i cerotti alla nicotina hanno una possibilità maggiore di &lt;a href="http://www.salutenews.com/smettere-di-fumare-aumenta-la-possibilita-di-avere-il-diabete/"&gt;smettere di fumare&lt;/a&gt; se li indossano per 6 mesi piuttosto che per due. Lo rivela una ricerca dell' università della Pennsylvania School of Medicine secondo cui il 32% dei fumatori che hanno indossato il cerotto per 24 settimane non hanno più fumato contro il 20% di quelli che lo hanno indossato per 8 settimane.&lt;br /&gt;I partecipanti al test hanno utilizzato il cerotto della GlaxoSmithKline, il Nicoderm CQ. Fumare sigarette aumenta il rischio di sviluppare cancro ai polmoni, infarto, ictus e ipertensione, secondo il National Institutes of Health, e gli adulti che fumano muoiono mediamente 14 anni prima rispetto ai non fumatori.  La ricerca è stata effettuata presso la il centro Penn di Philadelphia e le persone coinvolte fumavano mediamente un pacchetto al giorno.&lt;br /&gt;Circa la metà dei 568 partecipanti al test hanno tenuto il cerotto alla nicotina per 24 settimane. Il resto ne ha avuto uno per otto settimane mentre per il resto dei giorni (16 settimane) è stato applicato un prodotto placebo senza nicotina.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla fine dei sei mesi 89 persone che hanno avuto il cerotto per tutto il tempo non hanno fumato per 7 giorni di seguito contro i 58 di quelli che hanno avuto il placebo&lt;/span&gt;. Dopo un anno non c'è stata differenza tra i due gruppi con una percentuale del 14% di persone che hanno smesso di fumare.&lt;br /&gt;I principali ostacoli all' utilizzo del cerotto alla nicotina sono gli alti costi e gli effetti indesiderati come: arrossamento cutaneo, cefalea, nausea e disturbi del sonno, anche se i ricercatori non hanno trovato alcuna differenza significativa nell'intensità degli effetti collaterali tra chi ha fatto il trattamento completo per 6 mesi e quelli del gruppo placebo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2010/02/extended-nicotine-patch/"&gt;&lt;br /&gt;testo della ricerca&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-4213037330747079700?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4213037330747079700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4213037330747079700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2010/02/cerotti-alla-nicotina-piu-si-utilizzano.html' title='Cerotti alla nicotina, più si utilizzano maggiore è la possibilità di smettere di fumare'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/S2gnOFop-8I/AAAAAAAAAdc/7pi5DeML8bQ/s72-c/cerottonicotina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-5083922431085372839</id><published>2009-12-28T07:00:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T07:00:02.021-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trucco adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trucco cancerogeno'/><title type='text'>I danni del trucco sulle adolescenti, troppo è cancerogeno e fa male alla salute</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SzOoFeTGeHI/AAAAAAAAAcA/AvLLmUYPB6A/s1600-h/dannitrucco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SzOoFeTGeHI/AAAAAAAAAcA/AvLLmUYPB6A/s320/dannitrucco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418859588642830450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Utilizzare il trucco in giovane età quando si è adolescenti può far male alla salute e porta a gravi danni. E' il risultato di una ricerca effettuata dall' Environmental Working  Group (EWG) con sede a Washington e riportata dal giornale inglese Daily Telegraph. Secondo gli esperti di EWG alcuni prodotti utlizzati per truccarsi dalle adolescenti conterrebbero sostanze chimiche potenzialmente pericolose, come  ftalati, triclosani, alluminio, parabeni e muschi che portano a cancro,  infertilità, squilibri ormonali e addirittura depressione. Le stesse fanno male anche agli adulti ma il rischio è ancora maggiore se l'età in cui si inizia ad utilizzare il makeup è troppo bassa. Queste sostanze sono contenute in mascara, ombretto, fondotinta, polveri e stick. L'Ewg ha calcolato anche quanto le giovani adolescenti in media utilizzino il trucco ogni giorno: circa  17 prodotti cosmetici quotidianamente (compresi smalto per le unghie e  tinture per capelli), contro i 13 delle donne adulte.&lt;br /&gt;Il consiglio degli esperti americani è di controllare i componenti dei trucchi e di non utilizzarli quando sono scaduti. Un semplice rossetto &lt;span id="result_box" class="long_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="The number of chemicals in a simple lipstick is astounding."&gt;contiene moltissimi prodotti chimici. &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="In addition to phthalates (which can cause kidney and liver damage and harm a developing fetus), lipstick may contain the possible human carcinogens butylated hydroxytoluene, polyethylene, dimethicone and a slew of artificial colors derived from coal tar."&gt;Oltre agli ftalati (che possono causare danni ai reni e al fegato e ad un feto) i rossetti possono contenere sostanze cancerogene come il butilidrossitoluolo, polietilene, Dimethicone e una sfilza di coloranti artificiali derivanti dal catrame del carbone.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Controllare le etichette dei trucchi ed evitare quelli con:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" id="result_box" class="long_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Dianzolidinyl urea: May be linked to cancer and oilier health concerns."&gt;Urea Dianzolidinyl, alluminio, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" id="result_box" class="long_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Diethanolamine (DEA): Animal tests show it damages the liver, kidneys and spinal cord--and it's"&gt;Dietanolamina, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="long_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="Propylene glycol: An ingredient in antifreeze and brake fluid, it is also a widely used moisture-carrying ingredient in cosmetics."&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Glicole propilenico, parabene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-5083922431085372839?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5083922431085372839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5083922431085372839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/12/i-danni-del-trucco-sulle-adolescenti.html' title='I danni del trucco sulle adolescenti, troppo è cancerogeno e fa male alla salute'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SzOoFeTGeHI/AAAAAAAAAcA/AvLLmUYPB6A/s72-c/dannitrucco.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-3070782594799293980</id><published>2009-11-29T15:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T15:14:27.459-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindrome di Tako-Tsubo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infarto'/><title type='text'>La sindrome di Tako-Tsubo, simile all' infarto ma non è</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SxMAGIQUQ-I/AAAAAAAAAbY/2pzfiEp2qXU/s1600/infarto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 194px; height: 139px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SxMAGIQUQ-I/AAAAAAAAAbY/2pzfiEp2qXU/s320/infarto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409667682697233378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La sindrome di Tako-Tsubo soprannominata "broken heart - cuore rotto" o ancora "sindrome del cuore infartuato" ha gli stessi sintomi di un infarto o di una sindrome coronaria: scarsa difficoltà nella respirazione, fiato  corto, dolore o oppressione al petto. Di questa patologia scoperta nel 1991 in Giappone se ne è parlato a Lucca nel meeting "CardioLucca 2009".    Secondo gli esperti, rappresenta l'1% di tutti i casi di  infarto e colpisce di solito le donne in post-menopausa con età  compresa tra i 58 e i 75 anni, ma sono sempre più numerose le  giovani che giungono in Pronto Soccorso con tutti i sintomi dell'infarto.    E sembra infarto anche ai medici: un esame del sangue che  rileva un aumento degli enzimi di necrosi del muscolo cardiaco e  l' elettrocardiogramma che presenta un tracciato alterato. Ma la prova che non si tratta di infarto arriva grazie all'angiografia, che  risulta negativa. Se le coronarie sono sane e non ci sono trombi  nè placche, non ci sono dubbi: si tratta della sindrome di Tako-Tsubo,  così chiamata dai giapponesi che l'hanno per la prima volta  descritta, per la forma che assume il ventricolo sinistro del cuore in sistole alla ventricolografia con un      vaso dal collo stretto e corpo largo , chiamato “tako-tsubo”,      usato dai pescatori giapponesi per catturare i polipi.    Il meccanismo del disturbo è poco conosciuto, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si può scatenare dopo un intenso stress emozionale nel  33-45% dei casi o fisico nel 17-22% dei soggetti.&lt;/span&gt;    L'ipotesi è che il sistema nervoso simpatico, che risponde  al comando 2scappa e fuggi", responsabile di accelerare per  esempio i battiti del cuore, gli atti respiratori, le  contrazioni del nostro intestino, vada in tilt perchè si è  stressati, depressi o ansiosi. Il suo superlavoro fa produrre  sostanze pro-infiammatorie, che restringono il lume dei vasi  sanguigni, producono i micidiali radicali liberi e provocano un  danno forse anche cellulare, sebbene momentaneo, al cuore.    La cura si avvale di terapie ansiolitiche e di supporto al  cuore. Di solito il muscolo cardiaco in pochi giorni recupera le  sue energie e ritorna a pompare con forza il sangue.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-3070782594799293980?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/3070782594799293980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/3070782594799293980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/11/la-sindrome-di-tako-tsubo-simile-all.html' title='La sindrome di Tako-Tsubo, simile all&apos; infarto ma non è'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SxMAGIQUQ-I/AAAAAAAAAbY/2pzfiEp2qXU/s72-c/infarto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-796943941185834940</id><published>2009-10-15T01:21:00.001-07:00</published><updated>2009-10-15T01:25:02.260-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curare malattie con il verde'/><title type='text'>Meno ansia, depressione e mal di schiena per chi vive vicino parchi e spazi verdi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/StbbmuiywOI/AAAAAAAAAZQ/SqokbKYx-9E/s1600-h/saluteparchi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 226px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/StbbmuiywOI/AAAAAAAAAZQ/SqokbKYx-9E/s320/saluteparchi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392739062198223074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le persone che vivono vicino a parchi, spazi verdi o giardini presentano un tasso più basso di ansia, depressione e uno stato migliore di salute fisica rispetto a chi abita nelle aree urbane. Sono i risultati di uno studio di alcuni ricercatori olandesi.&lt;br /&gt;Gli scienziati hanno esaminato le cartelle cliniche di più di 345,000 persone nei Paesi Bassi e calcolata la percentuale di spazio verde nei pressi delle abitazioni dei pazienti. Per i cittadini che potevano contare su un 10% di spazi verdi all'interno di un raggio di 1 km dalle loro case, la prevalenza dei disturbi d'ansia è stata di 26 casi su 1.000 , in coloro che disponevano di un 90% di verde i casi invece si sono abbassati a 18 su 1.000. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una salute migliore si ottiene grazie all' aria più fresca, all' opportunità di rilassarsi grazie ai parchi, al socializzare o alla possibilità di fare esercizio fisico, anche se c'è bisogno di maggiori ricerche per confermare questa teoria&lt;/span&gt;", dice Jolanda Maas insieme ai suoi colleghi del VU University Medical Center di Amsterdam.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il ruolo degli spazi verdi per la salute quotidiana non deve essere sottovalutato&lt;/span&gt;", hanno scritto i ricercatori in questo studio pubblicato sulla rivista della British Medical Journal of Epidemiology and Community Health.  La ricerca ha anche rilevato meno casi di depressione, malattie cardiache, dolori alla schiena e asma tra coloro che vivono vicino a parchi e boschi. Il legame tra spazi verdi e  salute è stato maggiore per i bambini e le persone che presentavano un reddito basso, quest'ultime hanno un tasso minore di mobilità e quindi passano più tempo più vicino casa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-796943941185834940?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/796943941185834940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/796943941185834940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/10/meno-ansia-depressione-e-mal-di-schiena.html' title='Meno ansia, depressione e mal di schiena per chi vive vicino parchi e spazi verdi'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/StbbmuiywOI/AAAAAAAAAZQ/SqokbKYx-9E/s72-c/saluteparchi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-4315645561361273019</id><published>2009-10-03T00:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-03T00:48:00.448-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astenopia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sovraffaticamento monitor'/><title type='text'>Il sovraffaticamento dell' occhio dovuto all’uso del monitor</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SsBrELDgvAI/AAAAAAAAAXU/8iQoQ_Ikfpg/s1600-h/sovraffaticamentoocchio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 208px; height: 157px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SsBrELDgvAI/AAAAAAAAAXU/8iQoQ_Ikfpg/s320/sovraffaticamentoocchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386422873766280194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Spesso si riaffaccia una preoccupazione per la salute dei nostri occhi e dell’apparato muscoloscheletrico: &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;il sovraffaticamento dovuto all’uso del monitor del computer&lt;/span&gt;. Il videoterminale (VDT) è una apparecchiatura dotata di uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato. Rientrano pertanto in tale defi nizione anche i personal computer ed i sistemi di video scrittura. Il “posto di lavoro” è l’insieme di tutte le attrezzature munite di VDT; “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lavoratore addetto al VDT&lt;/span&gt;” è colui che utilizza il VDT in modo sistematico o abituale per 2o ore settimanali.&lt;br /&gt;Oggi l’uso sempre più diffuso ed intenso del computer può determinare l’insorgere di disturbi di diversa tipologia: oculovisivi, muscolo scheletrici e di affaticamento mentale. I disturbi oculovisivi quali &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’astenopia&lt;/span&gt; si manifestano con pesantezza, lacrimazione, tensione, bruciore, arrossamento oculare, visus annebbiato. Questi possono essere causati da difetti visivi non corretti o mal corretti, dall’illuminazione dell’ambiente non adeguata (scarsa o eccessiva, abbagliamenti, riflessi), secchezza dell’aria e dall’utilizzo di schermi non idonei per luminosità, contrasto, dimensioni dei caratteri. Si tratta di disturbi transitori che scompaiono dopo un adeguato periodo di riposo, correzione del difetto visivo e adeguamento della postazione di lavoro. L’utilizzo attento e costante di eventuali mezzi di correzione è condizione necessaria per ridurre l’aff aticamento visivo. Importante risulta essere la postazione di lavoro, il video va posizionato in posizione frontale per evitare continui movimenti del capo, la distanza di lettura deve essere contenuta entro i 70 cm. La distanza dallo schermo a meno di 50 cm e per lunghi periodi determina aff aticamento visivo dovuto all’eccessivo accomodamento del cristallino per la messa a fuoco delle immagini. Una posizione parallela rispetto alle fi nestre sempre dotate di opportune tende atte a regolare la luminosità della stanza è necessaria per evitare riverberi sul piano di lavoro; è molto utile prediligere scritture scure su fondo chiaro, evitare la presenza contemporanea di 6 colori diversi (inadatti il rosso e viola, giallo e viola, rosso e verde) poiché questa aumenta lo sforzo visivo, far riposare gli occhi passando di tanto in tanto ad una visione in campo lungo ovvero ad oggetti distanti. È importante anche regolare l’umidità dell’aria. I disturbi muscolo scheletrici sono dovuti a posture errate che determinano fenomeni di contrattura muscolare, aff aticamento a carico delle mani, braccia, collo, polsi, spalla e schiena e sono causati dalla posizione assunta, dall’altezza errata della siede, dal mancato appoggio degli avambracci sul tavolo di lavoro; per evitare questi disturbi occorre poggiare il tratto lombare allo schienale della sedia, tastiera e mouse davanti allo schermo; gli avambracci vanno poggiati sul piano di lavoro scaricando il peso della colonna vertebrale, è necessario spostare quindi la tastiera indietro nel tavolo e tenere i piedi poggiati sul pavimento in modo che l’angolo fra la coscia e la gamba sia di 90°, è anche utile il poggiapiedi. L’aff aticamento mentale si traduce in ansia, nervosismo, irritabilità. Può dipendere da situazioni soggettive e da una non adeguata organizzazione del lavoro. I livelli di radiazioni elettromagnetiche dei VDT sono confrontabili con quelle emesse da un televisore a colori, non ci sono rischi da radiazioni ionizzanti e non (D.M. 2.10.2000). &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Vdt e gravidanza: non esiste alcun rischio di radiazioni ionizzanti e non&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-4315645561361273019?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4315645561361273019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4315645561361273019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/10/il-sovraffaticamento-dell-occhio-dovuto.html' title='Il sovraffaticamento dell&apos; occhio dovuto all’uso del monitor'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SsBrELDgvAI/AAAAAAAAAXU/8iQoQ_Ikfpg/s72-c/sovraffaticamentoocchio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-6499668661019565286</id><published>2009-09-23T00:07:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T00:25:45.149-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anoressizzanti dieta'/><title type='text'>I metodi terapeutici per la dieta, gli anoressizzanti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SrnNHj6D2yI/AAAAAAAAAW0/eprwQoJ9GRs/s1600-h/anoressizzanti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 195px; height: 139px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SrnNHj6D2yI/AAAAAAAAAW0/eprwQoJ9GRs/s320/anoressizzanti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384560359279680290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi desidera dimagrire può scegliere tra infinite possibilità.Si va dagli anoressizzanti, ai diuretici, ai tranquillanti, agli ormoni, ai lassativi, agli estratti tiroidei ecc. Senza palrare di altre terapie non farmacologiche come ionoforesi, massaggi, idroterapia e creme varie. Gli anoressizzanti o psicamina di sintesi hanno lo scopo di bloccare l'appetito, o per lo meno di moderarlo, mascherando la stanchezza. Ma sono molto frequenti i casi di intolleranza e di patologie: e si ha piu' spesso stitichezza ostinata e insonnia, a volte anche ipertensione e tachicardia. Sono veri e propri farmaci e devono essere prescritti dal medico, la libera vendita senza prescrizione è vietata.&lt;br /&gt;Date queste reazioni, l'uso di anoressizzanti dev'essere spesso abbinato a quello di tranquillanti: si ricorre perciò ai barbiturici che mascherano le turbe del sistema nervoso e per di piu' sono spesso mal tollerati a livello epatico. I principi anoressizzanti sono a base di amfetamina (o benzedrina) a effetto neuroeccitante, amfepramone, metilamfetamina, clorfentermina. Si possono far rientrare in questa categoria anche particolari gallette che sostituiscono i pasti. Sono meno dannose, ma non molto gradevoli e vengono subito a noia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-6499668661019565286?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6499668661019565286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6499668661019565286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/09/i-metodi-terapeutici-per-la-dieta-gli.html' title='I metodi terapeutici per la dieta, gli anoressizzanti'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SrnNHj6D2yI/AAAAAAAAAW0/eprwQoJ9GRs/s72-c/anoressizzanti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-6275499752111213360</id><published>2009-08-31T00:32:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T00:38:02.143-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biopsia tumori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scoperte tumori mit'/><title type='text'>Microdispositivi che si infilano nei tumori per misurare l'andamento tramite biopsia, la scoperta arriva dal Mit</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Spt9UI1uelI/AAAAAAAAATk/Wu0lDmCywOk/s1600-h/biopsiatumore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 197px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Spt9UI1uelI/AAAAAAAAATk/Wu0lDmCywOk/s320/biopsiatumore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376028365120502354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I dottori che devono fare una biopsia per analizzare se ci sono cellule tumorali nei tessuti prelevati avranno a breve un'arma in più. Potranno depositare un microdispositivo nell' area affetta da cancro per monitorare l'andamento della malattia e le reazione del tessuto alla chemioterapia.&lt;br /&gt;I ricercatori del Mit, Massachusetts Institute of Technology, hanno creato dei prototipi di questi micro dispositivi grandi quanto un chicco di riso da infilare negli aghi con cui viene fatta la biopsia. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questi piccoli aggeggi contengono delle particelle che si legano con le molecole della parte di tessuto colpita da cancro, creano poi un ammasso non invasivo ma facilmente riconoscibile dalla risonanza magnetica&lt;/span&gt;", dice Michael Cima, l'ingegnere e professore di scienza leader del team che ha creato questi dispositivi. Il professor Cima ha testato i microdispositivi sui topi. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questi apparecchi sono sensibilissimi, nei piccoli topi malati di cancro si sono innestati nella zona tumorale e l'abbiamo subito individuata con la risonanza magnetica&lt;/span&gt;". "&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;La biopsia è la regina delle analisi, un ottimo strumento a disposizione dei medici per combattere i tumori, ma il lato negativo della faccenda è che hai una misura di riferimento dell' andamento del tumore solo al momento del prelievo del tessuto&lt;/span&gt;", dice ancora Cima. In pratica con la biopsia non si può monitorare l'evoluzione del cancro che colpisce una determinata parte del corpo, bisognerebbe fare diversi prelievi a cadenza settimanale ed analizzarli. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con questi dipositivi &lt;/span&gt;- continua il professor Cima - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;si può misurare l'evoluzione del tumore e la risposta che lo stesso dà ad un attacco fatto con la chemioterapia&lt;/span&gt;". Al progetto ha contributo anche il professor Ralph Weissleder della Harvard Medical School.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-6275499752111213360?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6275499752111213360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6275499752111213360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/08/microdispositivi-che-si-infilano-nei.html' title='Microdispositivi che si infilano nei tumori per misurare l&apos;andamento tramite biopsia, la scoperta arriva dal Mit'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Spt9UI1uelI/AAAAAAAAATk/Wu0lDmCywOk/s72-c/biopsiatumore.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-410092664464969651</id><published>2009-08-25T06:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-25T06:35:35.323-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testosterone lavoro donna'/><title type='text'>Se una donna ha parecchio testosterone sceglierà un lavoro rischioso, lo conferma uno studio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SpPoHHtkMcI/AAAAAAAAAS0/TmxN09Eu9ng/s1600-h/donnaallavoro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 211px; height: 174px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SpPoHHtkMcI/AAAAAAAAAS0/TmxN09Eu9ng/s320/donnaallavoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373893989410025922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Uno studio conferma che un alto livello di testosterone nelle donne le spinge a scegliere carriere lavorative più rischiose. I dati della ricerca provengono da un gruppo di studiosi della  Kellogg School  of Management della Nortwestern University e dell'University of  Chicago (Usa), coordinati da  Paola Sapienza della Northwestern University. Il gruppo ha  misurato i livelli di testosterone nei campioni della saliva di 500  studenti Mba dell'Università di Chicago. I volontari sono stati anche sottoposti a un gioco al computer ad hoc per valutare la loro  propensione al rischio e hanno risposto a questionari mirati.        Il risultato è stato che a differenza di quando accade negli uomini le ragazze con alti livelli di testosterone sono più attratte dal rischio finanziario. Inoltre, a parità di livelli  ormonali, la differenza in questo campo tra maschi e femmine sparisce: entrambi hanno la stessa propensione all'azzardo.        Non solo. I ricercatori hanno scoperto che il legame tra  propensione al rischio e testosterone aiuta a prevedere la scelta di  carriera dopo il master:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; gli studenti con più alto livello di  testosterone optano, infatti, per le occupazioni più rischiose nel  mondo della finanza&lt;/span&gt;, gli altri con lavori più "tranquilli".«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In generale le donne presentano un'avversione nei confronti  del rischio maggiore rispetto agli uomini quando si tratta di prendere importanti decisioni finanziarie&lt;/span&gt; - spiega la dottoressa Sapienza - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e questo può  influire sulle scelte di carriera&lt;/span&gt;».        Ad esempio, «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nel caso del nostro studio il 36% delle studentesse che frequentano un Master in business administration (Mba) ha optato  per carriere finanziarie ad alto rischio, in banche d'affari o in  società di trading, contro il 57% dei maschi. Volevamo capire se queste differenze di genere fossero legate al  testosterone, ormone che in media è presente a concentrazioni più  elevate negli uomini&lt;/span&gt;». E che in precedenza è stato collegato a una  maggior competitività, tendenza a primeggiare, minor paura, ma anche  a comportamenti rischiosi come la passione per il gioco d'azzardo e  gli alcolici. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-410092664464969651?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/410092664464969651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/410092664464969651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/08/se-una-donna-ha-parecchio-testosterone.html' title='Se una donna ha parecchio testosterone sceglierà un lavoro rischioso, lo conferma uno studio'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SpPoHHtkMcI/AAAAAAAAAS0/TmxN09Eu9ng/s72-c/donnaallavoro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-4600391407466825033</id><published>2009-07-28T09:16:00.000-07:00</published><updated>2009-07-28T09:25:16.943-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radon cancerogeno lazio'/><title type='text'>Regione Lazio in testa in Italia per l'esposizione al Radon</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Sm8mXrgCTYI/AAAAAAAAAP4/yIWn_2nij0Q/s1600-h/radonlazio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 276px; height: 233px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Sm8mXrgCTYI/AAAAAAAAAP4/yIWn_2nij0Q/s320/radonlazio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363547869477490050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;C'è la Regione Lazio in testa alla classifica per l'esposizione al radon, il gas radioattivo cancerogeno di origine naturale che aumenta il rischio di tumori. Il Lazio presenta il più elevato livello di inquinamento nelle abitazioni con 119 Bq/m3 (Becquerel per metro cubo, ossia il numero di trasformazioni nucleari che ogni secondo sono emesse in un metro cubo di aria) contro una media italiana di 70. È quanto emerge dalla prima edizione del Rapporto Osservasalute Ambiente 2008, presentato il 28 luglio 2009 al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Si tratta di un'approfondita analisi dello stato di salute dell'ambiente e dei suoi riflessi sulla salute della popolazione italiana realizzata dall'Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, che ha sede presso l'università Cattolica di Roma, ed è coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene della facoltà di medicina e chirurgia. Dallo studio risulta inoltre che il Lazio è una delle regioni dove è collocato il maggior numero di abitazioni considerate a maggior rischio radon in relazione alla concentrazione superiore ai 400 Bq/m3. La principale fonte di questo gas è infatti il terreno, specialmente se di tipo vulcanico come il tufo, presente spesso nelle costruzioni a Roma.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-4600391407466825033?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4600391407466825033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4600391407466825033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/07/regione-lazio-in-testa-in-italia-per.html' title='Regione Lazio in testa in Italia per l&apos;esposizione al Radon'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Sm8mXrgCTYI/AAAAAAAAAP4/yIWn_2nij0Q/s72-c/radonlazio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-1306171968181557583</id><published>2009-07-21T23:03:00.000-07:00</published><updated>2009-07-21T23:39:26.488-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='batteri sabbia spiaggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infezioni sabbia spiaggia'/><title type='text'>Giocare con la sabbia al mare aumenta il rischio di contrarre malattie gastroenteriche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Smax-ENAtKI/AAAAAAAAAOw/VGcUmWbO3MM/s1600-h/1149569_girl_in_the_beach.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361168086269473954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 252px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Smax-ENAtKI/AAAAAAAAAOw/VGcUmWbO3MM/s320/1149569_girl_in_the_beach.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Recenti studi sulla contaminazione da batteri fecali della sabbia da spiaggia hanno dimostrato che giocare e coprirsi con la sabbia, toccarsi la bocca con le mani coperte di sabbia, giochi e comportamenti tipici dei bambini al mare, aumentano - secondo una nuova ricerca statunitense - la possibilità di contrarre malattie gastroenteriche. L'indagine pubblicata sulla rivista specializzata «American journal of epidemiology» ha esaminato i dati relativi a 27mila persone che hanno frequentato sette diverse spiagge tra il 2003 ed il 2007. I bambini che hanno giocato nella sabbia, nella maniera specifica scavando tra i granelli o immergendosi nella sabbia, hanno evidenziato un aumento dei rischi di attacchi di diarrea o di malattie gastrointestinali del 44% rispetto ai bambini più quieti che non scavavano a piene mani e non si coprivano di sabbia il corpo. Condotta all'università del North Carolina, l'indagine ha osservato come una serie di test hanno rilevato la presenza nella sabbia di batteri quali "escherichia coli" o "enterococcus", che trovano nel calore della sabbia un brodo di coltura ottimale. L'unico modo per sconfiggere la contaminazione - ricordano gli esperti - è lavarsi le mani, usare disinfettanti e impedire ai più piccoli di portarsi alla bocca le dita piene sabbia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-1306171968181557583?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/1306171968181557583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/1306171968181557583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/07/giocare-con-la-sabbia-al-mare-aumenta.html' title='Giocare con la sabbia al mare aumenta il rischio di contrarre malattie gastroenteriche'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Smax-ENAtKI/AAAAAAAAAOw/VGcUmWbO3MM/s72-c/1149569_girl_in_the_beach.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-2147238671934338734</id><published>2009-07-07T15:31:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T15:55:30.722-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sviluppo osseo neonati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='osteoporosi bambini'/><title type='text'>Le donne incinta che mangiano bene garantiscono ossa migliori ai bambini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SlPR2cY_YeI/AAAAAAAAANI/_8Airk0msf0/s1600-h/bimbiossa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SlPR2cY_YeI/AAAAAAAAANI/_8Airk0msf0/s320/bimbiossa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355855115137802722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le donne incinta, che mantengono una dieta sana e equilibrata avranno bambini con le ossa più forti e più grandi rispetto a quelle che si nutrono male. Sembra scontato ma ora c'è la conferma. Sono i risultati di uno studio presentato in occasione della conferenza della National Osteoporosis Society di Manchester."&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I nostri dati aggiungono elementi di prova al fatto che le influenze ambientali durante la vita intrauterina modificano lo sviluppo dello scheletro del bambino&lt;/span&gt;", ha detto il dottor Zoe Cole dell'Università di Southampton. I ricercatori per il loro studio hanno esaminato la dieta di 198 donne incinte, due modelli sono emersi: il primo è stato quello relativo ad una sana alimentazione con molta frutta e verdura, yogurt e cereali. Il secondo si trattava di un modello meno sano, in cui grandi quantità di cibi come biscotti, patatine fritte, zucchero, pane bianco, trasformati a base di carne e bevande analcoliche alimentavano le mamme.Le valutazioni fatte sulle ossa dei bambini a 9 anni di età hanno indicato che ad una sana dieta materna è associata una più ampia dimensione e densità ossea nei piccoli. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I bambini nati da madri che seguivano una dieta sana avevano circa l'11% in più di contenuto minerale osseo nel corpo e un 8 per cento in più di area ossea corporea&lt;/span&gt;", ha confermato Cole.&lt;br /&gt;L'impatto della dieta materna è stato mantenuto anche dopo aver tenuto conto di fattori come il fumo, il livello della vitamina D e la classe sociale, hanno spiegato gli autori. Il rapporto dieta buona-maggiore sviluppo osseo è rimasto anche dopo aver preso in considerazione l'altezza, il peso, la circonferenza del braccio e il peso alla nascita dei bambini. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una dieta sana durante la gravidanza ha effetti duraturi sullo sviluppo osseo dei bambini&lt;/span&gt; - ha confermato Cole- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ciò riduce il rischio di sofferenza del piccolo e, in futuro, lo sviluppo dell' osteoporosi, una condizione delle ossa potenzialmente invalidante&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-2147238671934338734?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2147238671934338734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/2147238671934338734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/07/le-donne-incinta-che-mangiano-bene.html' title='Le donne incinta che mangiano bene garantiscono ossa migliori ai bambini'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SlPR2cY_YeI/AAAAAAAAANI/_8Airk0msf0/s72-c/bimbiossa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-663729218673744531</id><published>2009-07-02T10:06:00.000-07:00</published><updated>2009-07-02T10:12:29.670-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infiammazioni pelviche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sterilità donna'/><title type='text'>Le cause della sterilità: la malattia infiammatoria pelvica PID</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SkzqWFQsNeI/AAAAAAAAAK4/ZjPXwpDohFE/s1600-h/infiammazionipelviche.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 210px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SkzqWFQsNeI/AAAAAAAAAK4/ZjPXwpDohFE/s320/infiammazionipelviche.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353911722126882274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con malattia infiammatoria pelvica o PID si indicano tutta una serie di infezioni che interessano gli organi genitali pelvici, principalmente tube ed ovaie, che si manifestano sotto forma di semplici processi infiammatori fino ad arrivare alla formazione di ascessi e nei casi più gravidi peritoniti. Colpiscono soprattutto donne in età fertile e le cause principali sono i germi trasmessi con i rapporti sessuali (tra i più importanti la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chlamydia, i Mikoplasmi&lt;/span&gt; ed i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gonococchi&lt;/span&gt;), che dalla vagina risalgono nell'utero e si diffondono nelle tube. Queste ultime possono essere danneggiate fino all'occlusione completa e perdere la capacità di raccogliere e trasportare la cellula uovo dall'ovaio, con conseguente impossibilità di fecondazione; qualora la fecondazione avvenisse, potrebbe essere alterato il meccanismo di trasporto dell'embrione, che si forma al loro interno, il quale, anziché arrivare ad annidarsi nell'utero, attecchisce all'interno della tuba creando il temibile quadro di una gravidanza extrauterina. A volte i germi possono arrivare fino all'ovaio, lasciando intatte le tube, e danneggiare la riserva delle cellule uovo con conseguenti alterazioni del processo dell'ovulazione fino a quadri di menopausa precoce. Infine un'altra forma non trascurabile di PID è la peritonite dovuta sempre agli stessi germi che provengono dalle vie genitali ma anche da appendiciti gravi: le conseguenze sono la formazione di aderenze che coinvolgendo tube ed ovaie ne alterano la normale anatomia e funzionalità.&lt;br /&gt;Tutte le forme di PID, nei casi acuti, si possono manifestare con dolori addominali, febbre, dolore durante i rapporti sessuali e perdite vaginali, ma in molti casi, soprattutto quando dovute a Chlamydia possono essere asintomatiche e manifestarsi direttamente con occlusione tubarica e successiva sterilità.Pertanto è fondamentale riuscire a fare prevenzione mediante una diagnosi precoce dell'infezione ed un inizio tempestivo di un'adeguata terapia antibiotica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-663729218673744531?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/663729218673744531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/663729218673744531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/07/le-cause-della-sterilita-la-malattia.html' title='Le cause della sterilità: la malattia infiammatoria pelvica PID'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SkzqWFQsNeI/AAAAAAAAAK4/ZjPXwpDohFE/s72-c/infiammazionipelviche.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-5181917708374833596</id><published>2009-06-30T14:00:00.000-07:00</published><updated>2009-06-30T14:06:58.424-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quercetina'/><title type='text'>Un nuovo studio dimostra come il consumo di frutta e verdura aumenti la resistenza fisica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skp-PCd8WHI/AAAAAAAAAKM/Dx-7ALJKjcw/s1600-h/quercetina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 274px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skp-PCd8WHI/AAAAAAAAAKM/Dx-7ALJKjcw/s320/quercetina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353229903908853874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mangiare frutta e verdura si sa, fa bene, e con la bella stagione se ne può approfittare perchè i prodotti sono freschi. Un nuovo studio ora dimostra come il suo consumo quotidiano aumenti la resistenza fisica nelle attività fisiche. La ricerca arriva come sempre dagli Stati Uniti ed è stata condotta su un gruppo di studenti di vari college. Si è visto come l'attività fisica aumenti la porduzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quercetina&lt;/span&gt;: un composto che si trova in  forti quantità in mele rosse, cipolle rosse, broccoli, cavoli, fragole, tè verde e tè neroconosciuto per aumentare l'  energia a livello cellulare e combattere le infiammazioni. Ai volontari sono stati somministrati a settimane alterne 500  mg di quercetina ed è stato misurato l'ammontare di ossigeno  assunto mentre si esercitavano su una cyclette ed il tempo di  durata della ginnastica.   I ricercatori dell'università di South Carolina in Columbia  guidati dal professore Mark Davis hanno osservato nelle  settimane in cui gli studenti prendevano il supplemento a base  di quercetina un aumento della durata del tempo di esercizo  sulla cyclette del 13% e un incremento della capacità  respiratoria dei volontari del 4%.   Secondo il rapporto pubblicato sulla rivista specializzata  'Sport Nutrition', l'uso regolare di quercetina potrebbe aiutare  le persone sedentarie per mancanza di energia a riprendere e  mantenere la necessaria attività fisica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-5181917708374833596?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5181917708374833596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/5181917708374833596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/un-nuovo-studio-dimostra-come-il.html' title='Un nuovo studio dimostra come il consumo di frutta e verdura aumenti la resistenza fisica'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skp-PCd8WHI/AAAAAAAAAKM/Dx-7ALJKjcw/s72-c/quercetina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-193825748293430718</id><published>2009-06-28T02:55:00.000-07:00</published><updated>2009-06-28T02:57:21.963-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suicidio adolescenti'/><title type='text'>Aumenta il rischio di suicidio sugli adolescenti se si trasloca spesso casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skc-ZwRlAaI/AAAAAAAAAJc/04Gtk6EKPo8/s1600-h/suicidiadolescenti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 172px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skc-ZwRlAaI/AAAAAAAAAJc/04Gtk6EKPo8/s320/suicidiadolescenti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352315294329405858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Attenzione ai traslochi se avete figli piccoli, un cambio continuo di casa può aumentare il rischio di suicidio dei bambini una volta diventati adolescenti. E' la scoperta fatta da un gruppo di studiosi dell' Università di Aarhus in Danimarca e pubblicato sulla rivista di medicina satunitense "archives".&lt;br /&gt;Lo studio ha preso in esame 4160 bambini danesi, tra gli 11 e i 17 anni di età, che avevano tentato il suicidio (79 dei quali si erano effettivamente suicidati) con quelli relativi a 124.800 adolescenti che non avevano invece mai manifestato alcuna intenzione di compiere "l'estremo gesto". Allarmanti i dati emersi: i giovani che avevano traslocato tre o più volte con la loro famiglia hanno evidenziato un rischio doppio di tentare il suicidio rispetto agli altri. Per i ragazzi che avevano cambiato casa addirittura più di 10 volte, il pericolo di togliersi la vita è risultato pari a quattro volte rispetto alla norma degli adolescenti con famiglie più stabili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-193825748293430718?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/193825748293430718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/193825748293430718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/aumenta-il-rischio-di-suicidio-sugli.html' title='Aumenta il rischio di suicidio sugli adolescenti se si trasloca spesso casa'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Skc-ZwRlAaI/AAAAAAAAAJc/04Gtk6EKPo8/s72-c/suicidiadolescenti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-1201275245243730542</id><published>2009-06-13T13:20:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T13:30:12.816-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malattie sessuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clamidia'/><title type='text'>Tornano a crescere le malattie sessuali nella fascia di età 30-45 anni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjQL_E7sqoI/AAAAAAAAAEY/8F6PId9zg0s/s1600-h/sessosicuro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 259px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjQL_E7sqoI/AAAAAAAAAEY/8F6PId9zg0s/s320/sessosicuro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346911835879418498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non si parla piu' da un po' di tempo di Aids, dei suoi effetti devastanti , delle precauzioni da utlizzare, forse è anche per questo che le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento nella fascia di età compresa tra i 30 e 45 anni. E' il grido d'allarme che hanno lanciato gli andrologi riuniti a Catania per il XXV Congresso nazionale della Sia  (Società italiana di andrologia), che siè chiuso oggi. «In Europa, negli utlimi 9 anni, si è osservato un innalzamento dell'incidenza della malattie sessualmente trasmissibili,  prime fra tutte la Clamidia, sifilide con un numero di casi raddoppiato  rispetto a 9 anni fa, e Aids con circa 4.000 nuove infezioni l'anno  - dice Vincenzo Gentile, presidente della Sia- Questo ci deve far  riflettere, soprattutto sulla necessità di fornire informazioni  adeguate, perchè a esserne più colpiti non sono gli  adolescenti, ma i trentenni e quarantenni», sottolinea.        «Un innalzamento dell'età che forse va collegato al fatto che  la famiglia tradizionale negli ultimi anni è entrata in crisi: per i  nuovi single, reduci da separazioni o divorzi, si moltiplicano le  occasioni d'incontro, le storie diventano più brevi e instabili e  aumentano i rapporti occasionali a rischio». Nel nostro Paese 19 casi  di malattie sessualmente trasmissibili su 20 riguardano individui al  di sopra dei 25 anni. Secondo gli andrologi italiani, a rendere ancora più attuale il problema contribuiscono i numerosi  viaggi all'estero e l'immigrazione verso l'Europa, in particolare dai  Paesi dell'Est e dall'Africa, regioni in cui l'incidenza delle  malattie sessuali è 100-150 volte più alta che nell'Europa  occidentale.        «L'elenco comprende oltre 20 patologie causate da batteri, virus e parassiti - evidencia Aldo Franco De Rose, andrologo della Sia - Un  maschio su 3 è affetto da condilomi ano-genitali, uno su 10  dall'herpes genitale o da un'infezione da Clamidia, uno su 5 ha  un'uretrite batterica. Dati significativi che, secondo l'Istituto  superiore di sanità, portano a oltre 100 mila visite specialistiche  l'anno. La responsabilità principale è da attribuire al non utilizzo del preservativo, l'unico strumento con cui è possibile fare  prevenzione».        Lo dimostrano i risultati di uno studio realizzato da De Rose in due città, Genova e Roma, su una popolazione di 1.872 maschi e 482  donne. Il 45,4% dei maschi e il 17,5%% delle donne aveva avuto  rapporti occasionali, e di questi oltre il 18,4% (20% donne e 18%  uomini) non aveva utilizzato il preservativo. Approfondendo i dati per fasce d'età, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quasi un uomo su 3 tra i 31 e i 45 anni aveva avuto  rapporti sessuali occasionali senza l'uso del preservativo (31,4%),&lt;/span&gt;  rispetto al 18,5% tra i 46 e i 55 anni e al 13% tra i 56 e i 65 anni.  Tra i giovani dai 18 ai 30 anni, a sorpresa, il 72% dei maschi e l'80% delle femmine aveva preteso l'utilizzo del profilattico nei rapporti  occasionali. Infine, il 18% degli uomini e il 2% delle donne che  avevano avuto rapporti senza alcuna protezione hanno avuto infezioni  da Chlamydia, gonorrea, candidosi, Papillomavirus e Hiv.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-1201275245243730542?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/1201275245243730542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/1201275245243730542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/tornano-crescere-le-malattie-sessuali.html' title='Tornano a crescere le malattie sessuali nella fascia di età 30-45 anni'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjQL_E7sqoI/AAAAAAAAAEY/8F6PId9zg0s/s72-c/sessosicuro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-6022690585518452984</id><published>2009-06-12T11:13:00.000-07:00</published><updated>2009-06-12T11:19:35.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ipertensione ragazzi'/><title type='text'>Ipertensione, ne soffrono anche adolescenti e ragazzi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjKcEauExtI/AAAAAAAAADw/coXY8pgySWQ/s1600-h/bambiniobesi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjKcEauExtI/AAAAAAAAADw/coXY8pgySWQ/s320/bambiniobesi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346507307348182738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Anche adolescenti e ragazzi possono soffrire di ipertensione. Non solo anziani quindi a rischio per questa patologia. La colpa è del cibo che rende sempre piu' obesi gli under 18 italiani. Su cento ragazzi 15 sono ipertesi. Per questo la Società  europea di ipertensione (Esh) ha deciso di colmare il vuoto di  informazioni con un pacchetto di linee guida 'nuove di zeccà e tarate proprio sui più piccoli.        Il documento verrà presentato durante il XIX Congresso  dell'Esh, in corso da oggi al 16 giugno a Milano, e contiene tutte le  evidenze (poche, sottolineano gli esperti) su epidemiologia, diagnosi  e terapie, e l'impegno a insistere sulla ricerca in futuro. Gli  specialisti ritengono infatti che, nonostante la ridotta prevalenza  dell'ipertensione a quest'età, il controllo della pressione in età  infantile debba diventare routine, perchè riscontrare elevati livelli pressori in età infantile è predittivo di ipertensione in età  adulta. «E quasi sempre è la spia di un problema - osserva oggi  durante la presentazione del congresso Josep Rebon, specialista  dell'università di Valencia - Dietro potrebbero nascondersi  alterazioni a livello dei reni e altri fattori».Secondo Rebon, con la crescente  diffusione epidemica dell'obesità infantile, in futuro la situazione  peggiorerà. «Prima di tutto - spiega - chiediamo la collaborazione  dei pediatri. Oggi, infatti, la pressione non viene mai misurata».        La diagnosi precoce è fondamentale, insiste l'esperto, perchè  «offre al pediatra l'opportunità di mettere in campo misure  preventive, riducendo i rischi. È necessaria una campagna per  modificare gli stili di vita puntando su alimentazione sana, basso  contenuto di sale, niente fumo e alcol, attività fisica regolare». In alcuni casi sarebbe necessario anche l'intervento farmacologico. «E  qui ci si scontra con un altro problema: i più giovani sono 'orfani  terapeuticì. Non si sa nulla sui trattamenti per questa fascia d'età ed è difficile portare avanti degli studi. Un aspetto su cui vogliamo concentrarci in futuro», conclude l'esperto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-6022690585518452984?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6022690585518452984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6022690585518452984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/ipertensione-ne-soffrono-anche.html' title='Ipertensione, ne soffrono anche adolescenti e ragazzi'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjKcEauExtI/AAAAAAAAADw/coXY8pgySWQ/s72-c/bambiniobesi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-6379090318945563249</id><published>2009-06-11T05:09:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T05:18:06.554-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Artrite reumatoide'/><title type='text'>Artrite reumatoide, si migliora con lo sport</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjD14oVf2HI/AAAAAAAAADg/TC4m62j8ADs/s1600-h/artriterematoide.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjD14oVf2HI/AAAAAAAAADg/TC4m62j8ADs/s320/artriterematoide.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346043110937843826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Buone notizie per chi soffre di artrite reumatoide, lo sport, fatto in una determinata maniera può far ridurre l'uso di farmaci anti infiammatori. Miguel Sousa e  colleghi, dell'Istituto portoghese di reumatologia di Lisbona hanno presentato al congresso annuale  della Lega europea contro i reumatismi (Eular) il loro programma per chi soffre di artrite : esercizi da 50-60 minuti tre volte alla settimana comprendenti una moderata attività  aerobica e potenziamento della resistenza.        Lo studio suggerisce che, dopo tre mesi di training, i pazienti  miglioravano di un terzo il paramentro che indica il livello di  funzionalità fisica. E ancora: il 62% riusciva a ridurre le dosi  giornaliere di medicinali cortisonici, il 32% poteva interrompere  l'assunzione di Fans (antinfiammatori non steroidei), il 28%  guadagnava in buonumore e il 48% si sentiva meno ansioso.        «Quando le articolazioni sono rigide e doloranti -ammette Sousa- l'esercizio fisico può apparire al paziente come un'attività  tutt'altro che desiderabile. Però - aggiunge - il nostro studio  dimostra che un esercizio fisico aerobico regolare e controllato può  rivelarsi estremamente benefico dal punto di vista sia fisico sia  mentale. Risultato: una migliore qualità della vita». Secondo  l'esperto, «la sfida per i medici è quella di riuscire a motivare il  paziente e a rassicurarlo»: la fatica iniziale sarà ripagata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-6379090318945563249?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6379090318945563249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/6379090318945563249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/artrite-reumatoide-si-migliora-con-lo.html' title='Artrite reumatoide, si migliora con lo sport'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/SjD14oVf2HI/AAAAAAAAADg/TC4m62j8ADs/s72-c/artriterematoide.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-4958689814623129799</id><published>2009-06-10T10:53:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T10:58:20.551-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ansia parto'/><title type='text'>L'ansia durante la gravidanza ritarda l'arrivo della pubertà nella figlia nata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si_0MkFmxuI/AAAAAAAAADY/c0vsrJK2egA/s1600-h/ansiaparto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si_0MkFmxuI/AAAAAAAAADY/c0vsrJK2egA/s320/ansiaparto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345759779394864866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'ansia della mamma durante i mesi della gravidanza può ritardare l'arrivo dell' adolescenza nelle figlie. Lo rileva uno studio dell'ateneo neozelandese di Otago, in Dunedin, presentato oggi al meeting annuale della Società  di endocrinologia, in corso a Washington.        «I disturbi d'ansia postparto - spiega Caroline Larsen, una  delle ricercatrici coinvolte nello studio - sono poco noti e difficili da trattare. Ma è sempre più evidente che l'ansia durante l'attesa  di un bebè può avere effetti negativi sulla salute del neonato e sul suo comportamento più in là negli anni». La prolattina è un ormone  che può proteggere dall'ansia. Tant'è che Larsen è i suoi colleghi  hanno ingegnerizzato topi femmine in laboratorio, constatando che  animali dotati di uno scarso livello di questo ormone tendevano ad  essere ansiose nelle fasi successive alla gravidanza.        Così, nel loro studio, hanno diviso le topoline in quattro  campioni, facendo in modo che gli animali non ansiosi crescessero i  propri cuccioli ma anche quelli di roditori in preda all'ansia e  viceversa. «Sorprendentemente - spiegano - la pubertà è arrivata in  ritardo anche per quegli animali che, pur nati da topi ansiosi,  venivano allevati da animali che non erano vittime del disturbo». E  non è tutto. Restavano 'Peter Pan' più a lungo anche quei topi che,  nati da madri non ansiose, venivano cresciuti da animali in preda  all'ansia nelle fasi successive al parto. «Ciò significa - fa notare  Larsen - che le metamorfosi ormonali nei primi mesi di gravidanza,  nonchè i cambiamenti nel comportamento materno che spesso ne  derivano, possono finire per alterare lo sviluppo cerebrale della  prole con un conseguente ritardo della pubertà».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-4958689814623129799?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4958689814623129799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/4958689814623129799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/lansia-durante-la-gravidanza-ritarda.html' title='L&apos;ansia durante la gravidanza ritarda l&apos;arrivo della pubertà nella figlia nata'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si_0MkFmxuI/AAAAAAAAADY/c0vsrJK2egA/s72-c/ansiaparto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-8051001721033724218</id><published>2009-06-09T09:37:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T09:40:16.804-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonno fa bene'/><title type='text'>Il sonno fa bene, la ricerca arriva dall'università della California</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6QWN8Db6I/AAAAAAAAADQ/HPB69WSkPwQ/s1600-h/dormirefabene.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6QWN8Db6I/AAAAAAAAADQ/HPB69WSkPwQ/s320/dormirefabene.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345368519108423586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dormi che ti passa. Quante volte lo abbiamo sentito dire, eppure è vero. La vecchia saggezza popolare ha ora un riscontro grazie a dei ricercatori dell'università della California a San Diego,  autori di uno studio pubblicato sui 'Proceedings of the National  Academy of Sciences'.        Secondo gli esperti, il sonno è l'unico mezzo che abbiamo a  disposizione per assimilare al meglio le nuove informazioni accumulate durante il giorno, così come per elaborare eventuali situazioni  problematiche. Sognare, poi, amplifica ancora di più la creatività  necessaria per uscire dai guai.        A confermarlo sono stati gli esperimenti condotti su 77  volontari, ai quali sono stati affidati alcuni quesiti da risolvere. A una parte del gruppo è stato concesso solamente di riposarsi da  svegli durante il pomeriggio, mentre agli altri è stato 'prescrittò  un vero e proprio sonnellino. Dalle analisi degli scienziati, è  emerso che chi dorme e raggiunge in particolare la fase Rem aumenta la propria capacità di risolvere i problemi di ben il 40% rispetto a chi dorme o non cade profondamente addormentato, segnalando dunque come  sia importante la qualità del sonno per avere più successo nella  ricerca delle soluzioni migliori. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-8051001721033724218?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/8051001721033724218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/8051001721033724218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/il-sonno-fa-bene-la-ricerca-arriva.html' title='Il sonno fa bene, la ricerca arriva dall&apos;università della California'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6QWN8Db6I/AAAAAAAAADQ/HPB69WSkPwQ/s72-c/dormirefabene.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9123513618542815422.post-7260705646057921762</id><published>2009-06-09T08:41:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T08:46:38.246-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sonno agitato'/><title type='text'>Se gli incubi sono costanti ci  può essere il rischio suicidio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6DtlLYTZI/AAAAAAAAADI/ybKvq6NrnsE/s1600-h/sonnoagitato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 249px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6DtlLYTZI/AAAAAAAAADI/ybKvq6NrnsE/s320/sonnoagitato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345354626832551314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se durante la notte si susseguono incubi e paure tutto ciò può essere un campanello d'allarme per il rischio suicidio. E' la sintesi di uno studio presentato a Sleep 2009, il 23esimo Meeting annuale dell'Associated Professional Sleep  Societies di Seattle.        Nel lavoro, condotto da Rebecca Bernert della Florida State  University (Usa), sono stati monitorati 82 uomini e donne tra i 18 e i 66 anni, ricoverati in un ospedale psichiatrico dopo aver contattato  un servizio di emergenza per la salute mentale. I ricercatori hanno  sottoposto il campione a una serie di questionari per rilevare la  frequenza di incubi notturni, depressione, insonnia e tendenza al  suicidio. Ebbene, secondo la Bernert, «i disturbi del sonno, e  soprattutto gli incubi, risultano essere un importante segnale di  allarme e un fattore di rischio per il suicidio».        Dunque la ricercatrice è convinta che il sonno di questi  pazienti debba essere monitorato in modo ancor più attento, e offra  interessanti opportunità di intervento. «Dal momento che un sonno  disturbato è trattabile - spiega - e costituisce anche un problema  meno stigmatizzato rispetto a depressione e suicidio, i nostri dati  potrebbero avere ripercussioni proprio sulla prevenzione del rischio  di suicidio».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9123513618542815422-7260705646057921762?l=tantasalute.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/7260705646057921762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9123513618542815422/posts/default/7260705646057921762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tantasalute.blogspot.com/2009/06/se-gli-incubi-sono-costanti-ci-puo.html' title='Se gli incubi sono costanti ci  può essere il rischio suicidio'/><author><name>laura ricci</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03508666721638021601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uuI4uki_M4E/Si6DtlLYTZI/AAAAAAAAADI/ybKvq6NrnsE/s72-c/sonnoagitato.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
